«La Campania non è una regione no-vax. Diciamolo con chiarezza una volta per tutte: chi non ha i vaccini non entra a scuola, su questa cosa non si transige».

Già chiarita in più occasioni la sua posizione sull’argomento, Vincenzo De Luca ha ribadito una volta in più l’orientamento che i presidi saranno chiamati ad adottare con la ripresa delle attività scolastiche. Durante il consueto appuntamento su Lira Tv ha inoltre ricordato che il problema dello sforamento del budget per le prestazioni sanitarie è risolto.

«Abbiamo avuto qualche problema, nei giorni passati, con l’Asl di Salerno in merito al blocco delle prestazioni per lo sforamento del budget. Problema che abbiamo risolto in 24 ore: le prestazioni saranno garantite gratuitamente e chi ha pagato direttamente i laboratori può avere il rimborso da parte nostra» rassicura. A generare il caos sarebbe stata l’organizzazione del servizio che non terrebbe conto della provenienza dei soggetti beneficiari ma solo delle prestazioni richieste. «In termini semplici spiega De Luca – la legge nazionale stabilisce che i laboratori che fanno meno di 200mila prestazioni l’anno devono aggregarsi con realtà che superano questa soglia quindi molti laboratori piccoli si sono associati a realtà più grandi. È successo che prelievi effettuati in altre province venissero poi mandati in provincia di Salerno caricandoli su budget di riferimento che è andato esaurito velocemente sforando di 2,8 milioni di euro. Le prestazioni erogate per i residenti fuori provincia saranno spostate sui budget territoriali alla fine dell’anno procedendo per compensazione, intanto abbiamo detto all’Asl di Salerno di andare avanti».

 

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