Vincenzo De Luca (Fabio Cimaglia / LaPresse)

“C’e’ un punto di ritardo nella regione che e’ un ritardo culturale: gli screening oncologici, al colon retto, alla mammella, alla cervice dell’utero, si devono fare. Le donne, dai 24 ai 65 anni, devono essere prese in carico dalle Asl. Quando arriva la lettera bisogna rispondere. Con un po’ di attenzione evitiamo problemi che possono essere drammatici”. Cosi’ il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, durante un intervento all’ospedale Ruggi di Salerno, che aggiunge: “nel Centro e nel Nord questo e’ un dato culturale scontato” mentre “da Roma in giu’ diventa una fatica convincersi che serve”. E a chi lo ascolta dice: “spiegate sempre che le prestazioni sono gratuite”.  

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