“Morte cardiaca senza evidenze macroscopiche verosimilmente su base bradiaritmica”. E’ questo il primo responso dell’autopsia effettuata sul corpo di Davide ASTORI, iniziata nella tarda mattinata e conclusasi dopo tre ore. Il Procuratore della Repubblica di Udine Antonio De Nicolo ha poi concesso il nulla osta per la restituzione della salma ai famigliari di ASTORI. I periti, Carlo Moreschi e Gaetano Thiene nominati dalla Procura hanno comunque ancora due mesi per formulare in maniera ancora piu’ esaustiva le cause che hanno provocato la morte del difensore della Fiorentina soprattutto dopo il responso di alcuni esami istologici. All’autopsia ha assistito anche il medico legale Giacomo Flamini di Udine nominato dal fratello del giocatore. Giovedi’ ai funerali di Davide ASTORI che verranno celebrati alle 10 nella Basilica di S. Croce a Firenze, sara’ presente una delegazione dell’Udinese capeggiata dall’Amministratore Delegato Franco Collavino.

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