Ricercatori canadesi hanno realizzato, e messo online, uno strumento che permette di predire il rischio individuale di ospedalizzazione e morte legati a malattie cardiovascolari nei 5 anni successivi. A descriverlo uno studio pubblicato sul ‘Canadian Medical Association Journal’. “Siamo convinti che questo strumento potrà aiutare le persone, e i loro medici, ad essere meglio informati sugli stili di vita sani per ridurre il rischio di crisi cardiovascolari e ictus”, ha spiegato Doug Manuel, dell’università d’Ottawa e principale ricercatore.

Il ‘calcolatore’ è stato elaborato sui dati di oltre 100.000 canadesi in base alle analisi dei fattori di rischio: consumo d’alcol, alimentazione, attività fisica, fumo. Si è tenuto conto anche del livello di stress, dell’appartenenza etnica, dell’eventuale status di immigrato, della situazione socio-economica, del livello di istruzione, della presenza di diabete o ipertensione. Oltre al rischio, lo strumento – disponibile in inglese sul sito Projet Big Life – calcola anche l”età del cuore’ della persona.

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