«Il Pronto soccorso del Cto rischia una nuova chiusura. Ancora una volta siamo costretti a fare i conti con la politica degli annunci che non rispetta i diritti».E il motivo si deve alla mancanza di personale. A lanciare l’allarme è Luigi D’Emilie, segretario generale della Cisl Fp Napoli. La notizia giunge dopo aver festeggiato dopo quasi 20 anni la riapertura del Pronto soccorso del Cto:  una vera e propria doccia gelata.  I primari dell’ospedale in una nota propongono l’apertura del Pronto soccorso dalle 7.30 alle 19.30.  ai dirigenti dell’Asl e della Regione Campania in cui si chiede di applicare il modello attualmente in vigore all’ospedale Rizzoli di Bologna. Ma il segretario generale della Cisl Fp Napoli precisa: «Una struttura sanitaria non può permettersi di alzare e abbassare la saracinesca lasciando fuori chi ha bisogno solo perché è orario di chiusura». E con l’arrivo delle ferie estive «certamente tutto sarà più complicato e le carenze di personale si acuiranno conclude D’Emilio – ma il Pronto soccorso non può lavorare a mezzo servizio. Chiediamo, quindi, l’immediato recluta mento delle professionalità perché non possiamo permettere l’ennesima chiusura di un presidio riaperto con non poca fatica».

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