Mario Caiazzo

Lo scorso novembre fu dato l’annuncio che i lavori strutturali per il nuovo Pronto soccorso dell’ospedale Cto (Centro traumatologico ortopedico) erano stati conclusi. Perfino l’arredamento delle sale d’aspetto e degli studi era stato portato a termine nei minimi particolari. Si tenne a precisare che entro gennaio sarebbe stata esaurita pure la procedura relativa alla selezione del personale medico ed infermieristico. E che a febbraio, il mese in corso, il drappello avrebbe cominciato ad accogliere l’utenza. Oggi è l’ultimo giorno del mese più breve dell’anno, eppure il Pronto soccorso resta ancora chiuso. Sempre a novembre del 2017, l’allora manager dell’Azienda ospedaliera dei Colli, Giuseppe Longo, aveva tenuto a sottolineare che si era dovuti ripartire da zero, poiché al Cto il Pronto soccorso era chiuso da dieci anni.

Longo disse pure che l’azienda aveva messo a concorso 33 posti da far occupare, mentre con il piano di mobilità erano arrivati i primi 27 infermieri. Al momento non si sa a che stadio sia arrivato il concorso, e secondo i ben informati tutto è rimandato al periodo post elettorale. Nel frattempo il traumatologico non può accogliere pazienti e non si sa ancora per quanto la situazione continuerà ad essere in stallo. Si tratta di una struttura tra le più innovative e all’avanguardia della Campania, fornita, stando agli annunci fatti durante i mesi scorsi, di macchinari ultraperformanti. Il drappello è stato definito generale, poiché si farà fronte a diverse emergenze.
Un altro simile in tutto e per tutto dovrà cominciare a funzionare entro il prossimo giugno all’Ospedale del Mare. Ma il problema, lo ribadiamo, è legato alla mancanza di personale. Che potrebbe influire anche sull’inaugurazione del drappello del nosocomio di Ponticelli.