Mario Caiazzo

Il conto alla rovescia è partito già da più di un mese. Era fine novembre quando fu dato l’annuncio che finalmente i lavori strutturali per il nuovo Pronto soccorso del Cto (Centro traumatologico ortopedico) fossero conclusi. Almeno sulla carta e in base alle aspettative, quello di Viale Colli Aminei dovrebbe essere un drappello di «eccellenza». Adesso si attende soltanto che si adegui con il personale richiesto per condurre una «macchina» che è stata definita tra le più «performanti» della sanità campana.

Attrezzature hi-tech per le radiografie e per gli elettrocardiogrammi, tutto connesso tramite la tecnologia wi-fi. Un drappello definito generale poiché si occuperà di far fronte a varie emergenze.

Secondo la stima diramata alla fine di novembre del 2017, il Pronto soccorso dovrebbe aprire all’utenza entro il prossimo mese. Il progetto «gemello» che si sta realizzando all’Ospedale del Mare, dovrebbe invece essere operativo a giugno. Nel momento in cui entreranno in funzione, gli utenti potranno fare affidamento su tre centri di massima efficienza contro le emergenze. Oltre ai suddetti Pronto soccorso da inaugurare, infatti, c’è quello del Cardarelli.

L’ospedale “A. Cardarelli”

Il problema da superare, adesso, al nosocomio dei Colli Aminei è relativo alla selezione del personale. Le procedure, stando ai vertici dell’ospedale, dovrebbero essere concluse entro gennaio. Si spera che un’accelerata sia data, in tal senso, già dalla prossima settimana. Lunedì, infatti, non ci saranno più giorni di festa a dettare periodi di riposo anche dal punto di vista burocratico. Il Pronto soccorso del Cto è chiuso da 10 anni. Ora sarebbe finalmente tempo di ripartire.