Si’ sono stato io ad uccidere mia madre”. E’ quanto ha ammesso davanti ai pm della procura di Viterbo, Ermanno Fieno, il 45 enne accusato della morte di Rosa Franceschini trovata, assieme al marito Gianfranco Fieno (morto per cause naturali), avvolta nel cellophane il 13 dicembre scorso. Nei confronti di Fieno la procura contesta ora il reato di omicidio volontario aggravato. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti l’uomo avrebbe ucciso la madre con un attrezzo da camino. Alla base dell’omicidio della madre ci sarebbe stata una furibonda lite legata al proposito dell’uomo di continuare ad usufruire della pensione del padre. Il figlio venne arrestato il 15 dicembre scorso a Ventimiglia, mentre cercava di lasciare l’Italia.

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