Mario Caiazzo

Non esce dalla luce proiettata dai riflettori, la vicenda relativa alla prova scritta del concorso rivolto agli infermieri e organizzato dall’Azienda ospedaliera dei Colli. La selezione, a cui hanno partecipato numerosi candidati, per alcuni dovrebbe essere addirittura annullata. È di questo parere il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che per primo ha sollevato la questione relativa a presunte anomalie registrate durante la citata fase del concorso. Questa settimana Borrelli, componente della Commissione sanità della Regione Campania, incontrerà il direttore generale dell’Azienda dei Colli, Giuseppe Matarazzo.

Al centro del confronto ci sarà sicuramente la questione delle domande alquanto anomale a cui hanno dovuto rispondere i candidati. Ma ciò che adesso ha fatto scattare l’allarme è il fatto che sia stata denunciata la presenza e l’utilizzo di telefoni cellulari mentre si effettuava la prova.

Ci sarebbero addirittura delle fotografie e dei brevi filmati realizzati dagli stessi concorrenti mentre affrontavano le domande. Alcune registrazioni proverebbero, in maniera inequivocabile, che i candidati si siano confrontati sulle risposte, abbiano addirittura collaborato per formulare buona parte del questionario. Naturalmente poter utilizzare un cellulare mentre si effettua qualsiasi esame ti dà la possibilità di connetterti a internet e quindi non esiste domanda che tenga.

L’ospedale Santobono

Tutti particolari allarmanti che dopo la denuncia effettuata da Borrelli saranno vagliati da chi di dovere che deciderà se cancellare o meno la prova scritta. A questo punto, restano col fiato sospeso tutti i candidati che hanno preso parte al concorso e chi avrebbe permesso che la prova si svolgesse senza il rispetto delle regole relative alla trasparenza.