Mario Caiazzo

Nella giornata di martedì scorso, Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e componente della Commissione sanità della Campania, ha consegnato al dg dell’Azienda ospedaliera dei Colli, Giuseppe Matarazzo, la documentazione relativa alle presunte irregolarità che avrebbero interessato il concorso per reclutare 33 infermieri. Nei giorni scorsi sempre Borrelli aveva depositato un esposto alla Procura della Repubblica di Napoli. Stessa cosa è stata fatta dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Valeria Ciarambino. Secondo quanto dichiarato da Borrelli, contattato telefonicamente dalla nostra redazione, Matarazzo è stato dunque informato, ora spetterà alla magistratura puntare i riflettori sulla vicenda e fare luce piena su quanto di anomalo sarebbe avvenuto.

Il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli

«E’ assurdo – a tenuto a sottolineare Borrelli – che nessuno dei partecipanti, durante il concorso, una volta resosi conto di quanto di strano stava avvenendo,  abbia presentato denuncia alle forze dell’ordine. La vicenda è invece venuta fuori da quanto è stato postato su Facebook». Sono diverse le irregolarità che si sarebbero registrate per la prova. A partire dalle preselezioni, durante le quali sarebbero stati utilizzati dei telefoni cellulari dagli stessi candidati, fino ad arrivare al prospetto dei partecipanti al bando. Tra essi una cinquantina, tra i «finalisti», ha rapporti di parentela o di stretta amicizia con rappresentanti sindacali e lavoratori occupati presso l’Azienda ospedaliera dei Colli.

La consigliera regionale del M5S Valeria Ciarambino

Per quanto riguarda il particolare dell’uso dei telefoni cellulari alle preselezioni, Borrelli aveva tenuto già a dichiarare, dopo che erano spuntate fuori immagini sospette (diffuse sui social), che «le foto sono abbastanza chiare e ci sono anche dei video girati nel corso delle prove scritte, quando i cellulari dovrebbero essere banditi per evitare contatti e possibili aiuti dall’esterno».