E’ importante l’azione di prevenzione che ha portato al sequestro di pesce avariato in una situazione in cui quasi un italiano su tre mangia pesce ogni settimana ma nella festivita’ di fine anno si registra il massimo dei consumi. Cosi’ la Coldiretti nel commentare positivamente l’azione della Guardia Costiera a tutela della salute, sulla base dei dati eurobarometro. Il 31% degli italiani mangia pesce almeno una volta a settimana contro il 41% dell’Ue con i responsabili degli acquisti che nella Penisola guardano principalmente alla freschezza (63%) e all’origine del prodotto (56%). Sulle tavole per le feste e’ forte la presenza del pesce nazionale a partire da alici, vongole, sogliole, triglie e seppie ma ci sara’ anche chi assaggera’ il salmone arrivato dall’estero. Per non cadere nelle trappole del mercato in una situazione in cui la grande maggioranza dei pesci in vendita provengono dall’estero, il consiglio della Coldiretti e’ di guardare l’etichetta sul bancone, conclude.

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