E’ la malattia a trasmissione sessuale piu’ frequente nelle donne e ora appare essere anche la piu’ pericolosa per la salute: la clamidia, in forma cronica, raddoppierebbe i rischi di sviluppare il tumore delle ovaie. E’ quanto ha osservato Britton Trabert del National cancer Institute Usa, in anticipazione di una presentazione prevista al meeting dell’ ‘American Association for Cancer Research’. “I dati che abbiamo raccolto sostengono l’ipotesi di un ruolo delle infiammazioni pelviche nella manifestazione del cancro delle ovaie, in particolare della clamidia”, ha detto Trabert. “Abbiamo individuato un raddoppio dei rischi di cancro delle ovaie nelle donne con una storia di malattie pelviche infiammatorie” ha annunciato. Il team guidato da Trabert ha esaminato i dati di due diversi studi: uno polacco, che ha coinvolto 556 donne sane e 278 malate di tumore ovarico; uno Usa con 160 vittime del tumore ed altrettante sane. In entrambe le indagini, le analisi del sangue hanno rivelato che le pazienti con una storia di clamidia avevano probabilita’ doppie di cancro delle ovaie. Precedenti infezioni con il virus del papilloma, dell’epatite e dell’herpes non hanno al contrario evidenziato alcune pericolo aggiuntivo del tumore in questione.

CONDIVIDI