Una storia conclusasi con un lieto finale, che dimostra l’efficacia dell’adozione di defibrillatori presso luoghi pubblici e mezzi di trasporto, e l’importanza di formare personale idoneo all’utilizzo di tali strumentazioni al fine di salvare vite. E’ quello che è accaduto stamani a bordo del treno Circumvesuviana delle ore 9.37 in partenza da Sorrento. Pochi minuti dopo l’avvio del treno, un viaggiatore di 60 anni si è sentito male. Raffaella, agente in servizio dell’Eav e formata all’utilizzo del defibrillatore, è intervenuta ed è riuscita con l’applicazione di idonea scarica a far riprendere la respirazione del viaggiatore. Provvidenziale dunque la recente dotazione da parte dell’Eav di 22 defibrillatori in altrettanti sedi, che coprono il 90 per cento circa dei dipendenti e utenti. Dopo il primo soccorso dell’agente Eav, l’uomo è stato preso in carico dal servizio di emergenza del 118 ed è stato trasferito in ospedale.

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