“Dalle parole di Durante Mengoni, responsabile Uoc Infettivologia del Monaldi non sono emersi elementi rassicuranti”. A parlare e’ Valeria Ciarambino, presidente della Commissione consiliare Trasparenza, che oggi aveva convocato i vertici dell’Azienda dei Colli, il team pediatrico Trapianti, del centro trapianti regionali per affrontare il nodo della cardiochirugia pediatrica e trapianti del Monaldi. Una convocazione, quella prevista oggi, che ne segue altre, tutte andate deserte. L’ultima, prima di oggi, quella di lunedi’ scorso, quando, nonostante le convocazioni, nessuno si e’ presentato in Commissione. Al punto che, Ciarambino, nella nuova lettera di convocazione, aveva fortemente stigmatizzato l’atteggiamento tenuto. “Il rispetto delle istituzioni avrebbe preteso, quantomeno, la comunicazione dell’indisponibilita’ motivata dei soggetti convocati e la proposta di altra data utile per l’approfondimento di problematiche che si ritengono di primaria importanza – scrive Ciarambino nella lettera di convocazione – Non puo’ essere sottaciuta l’amarezza dei genitori dei bambini trapiantati in questa commissione hanno trovato l’unico interlocutore istituzionale”. “Di tutti quelli convocati per oggi – dice – e’ arrivato in Commissione un solo medico, degli altri nessuna notizia ne’ una giustificazione della loro assenza, anche oggi, in audizione”. Rispetto alla delibera del 17 marzo scorso dell’Azienda dei Colli, relativa a un nuovo modello organizzativo, “non e’ stato fatto niente”. “Non c’e’ alcuna analisi del perche’ tra il 2014 e il 2016 siamo morti 8 bambini su 9 di quelli trapiantati – sottolinea Ciarambino – Un esito gravissimo che ha portato prima all’audit del Ministero e poi alla chiusura. Ci dicono che la morte dei piccoli potrebbe essere dipesa dalle loro condizioni di salute, ma come mai prima di quel biennio si avevano percentuali elevatissime di successo? Deve essere accaduto per forza qualcosa, a un certo punto, a partire dal 2014″. “Chiedero’ conto di queste domande con una interragozione a risposta scritta – aggiunge – e, appena partiranno i lavori delle Commissioni parlamentari, la vicenda sara’ portata anche a Roma”. “In Campania, tra l’altro – conclude – e’ disattesa la legge nazionale che prevede l’istituzione comitato tecnico dei trapianti come riferimento scientifico. Di questo ho chiesto come presidente della commissione Trasparenza, per capire il perche'”.
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