Nella Manovra, per la sanità, “i pochi interventi previsti sono del tutto insufficienti, a partire da quello sul superticket”. Così Rossana Dettori, segretaria confederale della Cgil che conferma il giudizio negativo della confederazione sulla legge di Bilancio per quanto riguarda la sanità.

“Ci aspettavamo ben altro dal maxi emendamento del Governo”, sostiene Dettori. “Vengono confermati i tagli decisi lo scorso anno e il progressivo definanziamento del sistema, già in affanno. Inoltre, non vi è la copertura necessaria per il rinnovo dei contratti dei lavoratori pubblici della sanità”.

Per quanto riguarda il taglio dei superticket, la dirigente sindacale ritiene che “la montagna ha partorito un topolino: si prevede un Fondo di soli 60 milioni per il 2018 che riguarderà una platea esigua di soggetti particolarmente vulnerabili”. Per Dettori, “è invece necessario abolire tout court questa tassa ingiusta che grava sulle persone malate rendendo inesigibile il loro diritto alle cure e alla salute”.

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