Un flash mob per dire basta alle morti sul lavoro: e’ l’iniziativa promossa per domani, venerdi 27 aprile alle 16, in largo Berlinguer a Napoli, da Cgil e Fillea Cgil Campania in occasione della Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza del lavoro. In piazza sara’ fatto un volantinaggio per informare la cittadinanza sul fenomeno delle morti bianche. Un eccidio che nel corso di un decennio ha prodotto 14 mila vittime. Sono 195 i decessi che si contano da gennaio 2018. Quattordici quelli occorsi in Campania. In edilizia, secondo i dati diffusi da Fillea Campania, il numero delle morti e’ aumentato del 50%. A determinare il fenomeno per il sindacato non c’e’ “la ripresa del settore, ma un pesante detrimento delle condizioni dei lavoratori a danno della loro salute e sicurezza sui cantieri, oltre all’aumento della presenza di personale non piu’ giovane (il 25% degli addetti e’ ultrasessantenne), ne’ specializzato, troppo spesso costretto in piccoli cantieri abusivi e a nero”. Per “spezzare la catena” occorre il rispetto delle norme antinfortunistiche previste sia per legge che dai contratti, una maggiore formazione preventiva e campagne informative continue rivolte alle aziende e ai lavoratori, la fine del ricorso al massimo ribasso e alla catena del sub-appalto, maggiori controlli, il rafforzamento dei servizi ispettivi ed il favorire il coordinamento tra gli enti deputati. Secondo Cgil e Fillea Campania sono necessari, inoltre, l’applicazione del Durc, la fine dei contratti pirata e del lavoro nero, l’inasprimento delle sanzioni e la certezza della pena, la promozione di un lavoro di qualita’, l’inserimento del reato di omicidio di lavoro nel codice penale. 
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