Buoni digitali spendibili ovunque in Italia, anche al di fuori della propria Regione di residenza, per l’acquisto degli alimenti senza glutine. E’ questo il prossimo obiettivo da raggiungere a favore delle persone con celiachia. Un obiettivo, annuncia il presidente dell’Associazione italiana celiachia (Aic) Giuseppe Di Fabio, cui lavoreranno congiuntamente il ministero della Salute e quello della Funzione Pubblica. La revisione dei tetti di spesa, spiega Di Fabio, e’ infatti “solo una parte dei cambiamenti dell’assistenza ai celiaci: il nuovo modello organizzativo voluto da Aic prevede anche un’assistenza piu’ razionale, trasparente e semplice attraverso buoni digitali che possano essere spesi anche fuori dalla Regione di residenza”. E non sono soltanto parole: gia’ in 4 Regioni i buoni sono digitali ed in mezza Italia l’accesso alla terapia senza glutine e’ possibile nelle farmacie ma anche al supermercato e nei negozi specializzati. Il 22 novembre scorso e’ stato istituito un tavolo di lavoro fra ministero della Salute e ministero della Funzione Pubblica per favorire la spendibilita’ dei buoni in tutte le Regioni ed e’ allo studio una campagna di informazione sull’educazione alimentare senza glutine. Inoltre, sottolinea l’Aic, “continua l’impegno del ministero per la qualita’ degli alimenti senza glutine, come dimostra la disponibilita’ dell’industria a migliorare i profili nutrizionali dei prodotti”.

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