Un'indagine su alcuni appalti ha condotto agli arresti domiciliari per il Direttore generale Ciro Verdoliva, 8 Novembre 2017. La misura eseguita dovrebbe rientrare nell'ambito di uno dei filoni dell'inchiesta sugli appalti Romeo, 8 novembre 2017. ANSA / CIRO FUSCO

Ha debuttato ieri il nuovo sistema delle impronte digitali per l’ingresso a lavoro: l’Ospedale Cardarelli di Napoli, il più grande del Mezzogiorno, ha mandato definitivamente in pensione il vecchio cartellino marcatempo, sostituito dal controllo biometrico. Su 1500 dipendenti, fa sapere Ciro Verdoliva, direttore generale dell’Azienda ospedaliera, “una trentina ha registrato difficoltà, le loro presenze al lavoro sono state segnate a mano e domani sarà tutto risolto”. Per evitare problemi, inoltre, a ogni macchinetta è stato affiancato un tecnico che potesse far superare eventuali difficoltà.
“Non ci sono stati commenti negativi o proteste – precisa Verdoliva – E’ una misura che adottiamo a tutela di tutto il mondo del Cardarelli, prima che qualche furbetto posa arrivare a gettare fango sulla reputazione di tutti quanti gli altri. Come dire: prevenire è meglio che curare”.
Il Cardarelli è il secondo ospedale in Campania ad essersi dotato di questo sistema dopo l’Azienda ospedaliera di Salerno.

CONDIVIDI