“La legge sul testamento biologico e’ a rischio”. Marco Cappato dell’associazione Luca Coscioni lancia l’allarme durante l’incontro stampa alla Camera organizzato per commentare la decisione dei giudici di Milano nel processo che lo vede imputato per la morte di Dj Fabo e per parlare della proposta di legge popolare sull’eutanasia che giace in Parlamento da 4 anni senza essere mai stata discussa. “La legge e’ a rischio della sua applicazione e quindi della sua credibilita’”, aggiunge Cappato. Il timore del tesoriere dell’associazione Luca Coscioni viene illustrato da Matteo Mainardi che spiega che c’e’ una sorta di boicottaggio della legge da parte di alcuni Comuni che “stanno bloccando la possibilita’ di autenticare i testamenti biologici da parte dei cittadini”. A meta’ febbraio i ministeri dell’Interno e della Salute hanno diramato una circolare in cui e’ scritto che gli ufficiali di Stato civile sono tenuti ad autenticare i testamenti biologici anche se il Comune non ha ancora attivato un registro, “eppure non c’e’ ancora una corretta applicazione della legge su tutto il territorio nazionale”, aggiunge Mainardi che annuncia che l’associazione Coscioni promuovera’ per il 21 aprile “una giornata di mobilitazione nazionale per informare i cittadini e permettere a chi lo vorra’ di autenticare il proprio testamento biologico mettendo a disposizione notai”.

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