“A Capodanno teniamoci la mano”, il personale del Pronto Soccorso del Cto lancia un appello in vista della notte di San Silvestro. Una campagna che vede impegnati quanti, nella notte del 31 dicembre, saranno in prima linea nel fronteggiare le ferite provocate da fuochi d’artificio. “Al Pronto Soccorso del Cto siamo pronti ad affrontare le emergenze, ma speriamo che la notte di Capodanno sia una notte di festa” dice Antonio Giordano, commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera dei Colli. “Dalle 20 del 31 dicembre fino alle 14 del 1 gennaio – prosegue – sarà disponibile presso il presidio ospedaliero di viale Colli Aminei il responsabile della Unità Operativa di Chirurgia della Mano, Alessandro Lombardi, e all’interno della sala fast-track ortopedia è già stata predisposta una postazione dedicata per piccoli interventi con monitoraggio per la sedazione procedurale e sarà sempre presente il responsabile della Unità operativa di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza, Mario Guarino”.
“In quesi casi, infatti, la tempistica è fondamentale per la riuscita di un reimpianto – spiega il commissario straordinario dell’Azienda dei Colli – e il successo dipende molto dalla disponibilità di Centri con personale e strutture altamente specializzate in grado di garantire un servizio attivo h24. Il trattamento chirurgico delle amputazioni traumatiche a livello dell’arto superiore richiede l’individuazione e la pianificazione di tecniche e strategie per ciascun livello di lesione”.“L’auspicio è che la notte di Capodanno sia solo di festa per tutti”, conclude Giordano.
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