La Regione Campania potrebbe dotarsi entro un paio di anni di un nuovo modello centralizzato di gestione del farmaco e dei dispositivi ad alto costo. Il magazzino centrale potrebbe vedere la luce nell’area del nolano così da trovarsi in un’area «strategica» e riuscire a fornire le 17 aziende sanitarie presenti sul territorio campano. Il nuovo modello di gestione a cui la Regione Campania, attraverso la Soresa, sta lavorando è stato illustrato durante il workshop ‘Farmacia 2.0 – L’ingegnerizzazione dei processi associati alla gestione della farmacia ospedaliera’ patrocinato da Sifo e Aiic.

Il modello prevede, accanto al magazzino centrale, la costituzione di cinque o sette magazzini secondari a seconda se si decida di realizzarne uno per ciascuna provincia o uno per singole Asl territoriali da cui partiranno i trasferimenti secondari dei prodotti che devono raggiungere tutti i magazzini sia delle aziende sanitarie che le realtà territoriali. Un’operazione per la cui realizzazione la Regione Campania può pensare sia di attingere a fondi europei ma anche a fondi vincolati del sistema sanitario regionale. Con l’applicazione di questo modello di gestione, l’ente di Palazzo Santa Lucia punta a ottenere una velocizzazione delle forniture ma anche un risparmio perché – come sottolineato – si genereranno economie di scala. Il percorso di gara dovrebbe andare in porto entro il semestre di quest’anno.

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