E’ anche grazie all’Academy of Health Care Management and Economics, partnership istituzionale nata nel 2010 tra Sda Bocconi School of Management e Novartis Italia con l’idea di fondere formazione e ricerca, se oggi la Sanità campana ha quasi raggiunto l’uscita dal piano di rientro.  L’Academy ha affiancato le aziende sanitarie campane fin dalla sua nascita e, a partire dal 2017, ha supportato i vertici regionali della Sanità nel cammino di uscita dal “commissariamento” verso un vero e proprio rilancio del Ssr. Il piano di lavoro ha previsto tra il 2017 e il 2018 lo sviluppo e la sperimentazione di un sistema di performance management a valenza strategica per le aziende ospedaliere, il cui impianto e i dati raccolti sono stati costruiti e discussi con i manager e i professionisti delle aziende sanitarie e della Regione. Solo grazie a questo primo passaggio è stato possibile pianificare un lavoro costruito sulla specificità delle criticità campane, consapevole delle opportunità con cui si misurano oggi Asl e ospedali della Campania.

La Regione ha quindi deciso di avviare un percorso di accompagnamento e formazione che vede come primo attore la squadra di dirigenti e funzionari regionali. Obiettivo: sostenere la nuova fase di crescita del Ssr campano promuovendo una visione strategica che parta dalla Regione e possa dare risposta alle esigenze e alle criticità evidenziate dalle aziende.

Il ciclo di incontri ha la valenza di un vero e proprio “ritiro strategico” e prevede la discussione delle tematiche prioritarie e centrali per il futuro della Sanità in Campania: il ruolo della governance regionale, lo sviluppo della rete territoriale e dell’integrazione sociosanitaria, la gestione dei processi e dei percorsi per le cronicità, le trasformazioni del sistema ospedaliero, la gestione dell’innovazione del farmaco e della tecnologia sanitaria, il governo strategico del settore privato accreditato, il rilancio del “brand” del sistema campano e le grandi discontinuità in arrivo nell’immediato futuro (digitalizzazione, intelligenza artificiale, medicina di precisione, turismo sanitario, co-production). Temi di lavoro che il gruppo regionale coinvolto dovrà discutere e poi tradurre in visione strategica, piani d’azione e strumenti.

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