Cambio ai vertici della sanità campana. La mini rivoluzione delle poltrone partirebbe oggi con la nomina margine della Giunta di Ciro Verdoliva a commissario della Asl Napoli 1, in sostituzione del direttore generale Mario Forlenza per il quale si starebbe studiando una nuova collocazione in Regione. La manovra prevederebbe anche il passaggio della direttrice amministrativa Anna Iervolino nel ruolo di commissario al posto dello stesso Verdoliva. E così il manager dei “cardarelliani”, che ha posto la logica di ingegnere alla guida del più grande nosocomio del Sud Italia, continua la strada “sempre in salita” intrapresa con la laurea in ingegneria alla Federico II di Napoli nel 1992, e proseguita con formazione ed esperienza nel campo, che dopo oltre 25 anni ne fanno un volto cardine della sanità campana. Un cammino costellato di impegno e difficoltà fin dall’inizio, quando fu sradicato in seguito al terremoto del 1980 da Castellammare di Stabia a Torino, per proseguire gli studi. I primi lavori nella commissione edilizia di Gragnano per un’impresa che lavorava nella base US Navy di Capodichino e poi la svolta in sanità grazie alla direzione della struttura dell’Ufficio Tecnico dell’Al Napoli 3. Da lì un master post universitario di specializzazione in edilizia, impiantistica e igiene sanitaria e la passione per l’edilizia sanitaria che prendeva sempre più spazio nella sua vita, fino a portarlo alla direzione del Cardarelli. E ancora, l’impegno per l’Ospedale del Mare iniziato nel maggio del 2009 con il presidente della giunta regionale Antonio Bassolino che gli conferì l’incarico di commissario ad acta per il completamento della struttura ospedaliera i cui lavori erano fermi. Impegno proseguito e confermato nonostante numerosi e complessi contenziosi pendenti, e il succedersi degli schieramenti politici, che ne hanno visto la supervisione dei lavori fino all’apertura finale.

.

CONDIVIDI