Secondo uno studio condotto sui giovani della Lazio il 70% dei giocatori ha problemi andrologici: diagnosticate varicocele e fimosi.

Allarme andrologico nel mondo del calcio. A lanciarlo è il quotidiano ‘Libero’ che riporta uno studio condotto sulla Primavera della Lazio secondo cui il 70% dei giovani calciatori soffrirebbe di disturbi agli organi genitali.

Le patologie più comuni sarebbero il varicocele, ovvero la presenza di vene varicose sui testicoli e la fimosi, cioè la mancata apertura della pelle del glande. Inoltre è stato trovato anche un caso di seminoma, neoplasia tipica del testicolo.

Dopo questo primo screening, quindi, la Lazio ha deciso di estendere i controlli e scendere in campo per questa battaglia con un convegno sul tema che si è tenuto a Formello la scorsa settimana.

Resta da capire fino a che punto i problemi siano realmente dovuti all’attività calcistica e ai traumi subiti durante gli allenamenti, problemi che potrebbe portare fino all’infertilità.

L’unica cura possibile ovviamente è quella della prevenzione rivolta in particolare ai più giovani che grazie alla diagnosi precoce potrebbero evitare guai peggiori.

 

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