Alcuni stralci di una lettera pervenuta alla Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II il 10 luglio 2019 e contenente il ringraziamento dei genitori di un piccolo paziente che hanno affidato il proprio figlio presso il Centro di Odontoiatria Pediatrica in Sedazione.

“Dopo anni di peregrinazioni (inutili) lungo tutta la penisola e costi elevatissimi sostenuti nel vano tentativo di trovare chi fosse in grado di curare la gravissima situazione di patologia del cavo orale di nostro figlio, causata dalla non collaborazione a causa dell’autismo, abbiamo scoperto che il Centro di eccellenza era proprio qui in Campania, a Napoli. (…) Siamo rimasti molto colpiti dal notevole corredo tecnologico, dall’ambiente curato ed a misura di bambino/adolescente e da una professionalità ed umanità impareggiabile mostrata dall’intero team guidato dal Dottore Ferrazzano, che abbiamo poi scoperto essere un luminare internazionale in questa disciplina che onora il giuramento di Ippocrate, purtroppo dimenticato da molti […] Nel corso dei ricoveri al Policlinico Federico II abbiamo conosciuto molti genitori ed appreso le loro storie, simili alla nostra; storie di una triste migrazione sanitaria, frustrante, spesso inutile, sempre molto costosa per le tasche delle famiglie e per la nostra Regione Campania: migrazione finalmente interrotta ed in alcuni casi addirittura invertita, perché abbiamo conosciuto bambini molto malati addirittura inviati dai centri pediatrici di eccellenza di altre regioni a curarsi proprio qui a Napoli, nel Centro in oggetto per l’alta specializzazione e la completezza della gamma di prestazioni odontoiatriche offerta”.

Infine un ringraziamento “ai vertici istituzionali, oltre il grazie per aver voluto realizzare un’importante partnership di successo’ chiediamo di sostenere, sempre, in maniera continuativa, con uomini e mezzi il Centro di eccellenza di Odontoiatria Pediatrica in Sedazione del Policlinico Federico II, affinché possa continuare ad erogare medicina di eccellenza ed umanità, soprattutto per i più piccoli ed indifesi”.

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