Il caso del quarto neonato morto nella Terapia intensiva neonatale degli Spedali Civili di Brescia “poco più di due ore dopo il parto, per una gravissima malformazione congenita delle vie aeree superiori”, è stato “dichiarato ‘non di interesse’ da parte dell’Autorità giudiziaria”. A precisarlo è l’Asst che fa il punto sugli ultimi sviluppi relativi ai decessi registrati nella struttura a partire dal 30 dicembre scorso. L’azienda bresciana spiega invece che “i casi che si sono verificati tra il 4 e il 5 gennaio saranno sottoposti ad autopsia giudiziaria”.

Entrambi questi due decessi, dichiara l’ospedale, “sono subentrati con quadri di infezione in corso, ma tra loro non correlati”. Il quarto decesso, che come spiegato dall’Asst è fuori dall’inchiesta, si è verificato sabato 5 gennaio.

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