“I continui attacchi contro l’Aorn Cardarelli sul sovraffollamento e la presenza di barelle nel Dea, la facile retorica sui social e la strumentalizzazione mediatica del tema hanno prodotto grande confusione, ma non hanno dato alcun contributo utile alla soluzione del problema. Al posto di puntare il dito contro medici e personale sanitario oberato di lavoro, che assorbono l’utenza di gran parte della regione Campania, sarebbe opportuno ricercare le cause di questo profondo disagio e stigmatizzare il comportamento di chi non offre collaborazione. L’Acoi è solidale con la direzione strategica, che ha emesso una serie di disposizioni organizzative fin dal suo insediamento e non ultima ieri pomeriggio, e con tutti i chirurghi operanti nel Dea”. Così, in una nota, il vicepresidente nazionale dell’Associazione chirughi ospedalieri italiani Vincenzo Bottino

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