L'indagine condotta dai carabinieri

Durera’ fino a domani alle 13 lo stato di allarme per il rinvenimento di un ordigno della Seconda Guerra Mondiale a Fano, che ha portato ad evacuare circa 23 mila persone. “Si tratta di una misura precauzionale – spiega all’ANSA l’assessore alla Protezione civile Cristian Fanesi -. Domani le scuole saranno chiuse, ma non appena la bomba sara’ stata fatta brillare e avremo i permesso delle autorita’ militari la gente potra’ tornare a casa”.

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