“La proclamata riduzione delle liste d’attesa in Campania e’ una bufala smentita clamorosamente dal Censis. I tempi di attesa che ad agosto scorso De Luca pensava di ridurre per decreto richiamando i manager al rispetto delle norme, si sono addirittura allungati per molte prestazioni ambulatoriali”. Lo afferma la consigliera regionale di Forza Italia Flora Beneduce, componente della Commissione Sanita’ della Regione Campania, per la quale “se e’ vero che questa emergenza, che si lega a doppio filo con la gestione dell’attivita’ intramoenia, incide profondamente sul diritto di libera scelta dei pazienti, ce n’e’ abbastanza per l’Anac che ha gia’ attenzionato la questione”. Per l’esponente di Forza Italia “se le Asl campane fossero aziende private sarebbero gia’ fallite da un pezzo visto che il Presidente-Commissario De Luca tutto ha fatto fuorche’ incidere sui fattori di produzione e cioe’ sulle strutture, sulle attrezzature e sul personale”. “Anche l’annunciata e doverosa stabilizzazione dei precari, contrabbandata come la panacea di tutti i mali della nostra sanita’, e’ una fake news visto che stabilizzare non si significa implementare”. “Vedremo – prosegue la consigliera Beneduce – se l’Anac, alla quale non sfuggira’ di certo il fatto che la Regione, nei fatti, obbliga i pazienti a rivolgersi all’intramoenia, ai privati o, peggio, fuori dalla Campania, decidera’ di intervenire o meno”. “Nelle more, sara’ interessante capire se, e in che modo, il mancato rispetto del Decreto 34/2017 sara’ elemento di valutazione dei manager scelti discrezionalmente da De Luca”.
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