“In Campania il rischio e’ quello di un pericoloso viraggio da una sanita’ pubblica verso quella privata accreditata. E’ evidente che il decreto 51/17 del Commissario ad acta che definisce la rete delle strutture pubbliche per l’assistenza obbligatoria di II livello ed il fabbisogno di strutture private per ciascuna Azienda Sanitaria Locale e’ sbilanciato verso il privato”.

Cosi’ Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania e responsabile del Dipartimento Sanita’ di Forza italia. “La riprova e’ che la Asl NA3sud ha preferito potenziare il privato accreditato rispetto alle strutture pubbliche gia’ esistenti e funzionanti. I centri privati accreditati sicuramente sono una realta’ definirei necessaria in una regione come la nostra con forti criticita’ ma, sicuramento devono essere integrativi e non sostitutivi delle strutture pubbliche”. “Sull’applicazione dei criteri e modalita’ di scelta dei centri di assistenza diabetologica di II livello ho presentato un’interrogazione – ha concluso la consigliera – perche’ non bisogna dimenticare che i centri convenzionati sono comunque centri di costo che si vanno ad aggiungere ai costi gia’ sostenuti dai cittadini per le strutture pubbliche”.

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