Dal 2010 al 2016 l’Italia ha fatto dei passi avanti in termini di salute, benessere, educazione, modelli sostenibili, ma passi indietro nelle tutele verso i poveri della terra, le condizioni economiche, le diseguaglianze. “Malgrado i passi avanti compiuti in alcuni campi, l’Italia resta in una condizione di non sostenibilita’ economica, sociale e ambientale. Se i partiti non metteranno lo sviluppo sostenibile al centro della legislatura, le condizioni dell’Italia saranno destinate a peggiorare anche in confronto ad altri paesi” cosi’ Enrico Giovannini portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (Asvis) commentando l’analisi fatta da Asvis sulla base dei nuovi indicatori compositi per descrivere l’andamento dell’Italia rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile in rapporto agli impegni assunti in sede Onu con la sottoscrizione dell’Agenda 2030.

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