Il direttore generale dell’Azienda sanitaria locale Napoli 2 Nord “ieri ha comunicato ai cittadini la sospensione dell’assistenza sanitaria indiretta, per esaurimento dei fondi, dal 18 luglio al 30 settembre per la medicina nucleare; dal 26 luglio al 30 settembre per la cardiologia, dal 7 agosto al 30 settembre per le branche e per la diagnostica per immagini; dal 10 agosto al 30 settembre la patologia clinica. L’assistenza diretta, per quei periodi ,verra’ garantita solamente dalle strutture ospedaliere, con inevitabili disagi soprattutto per i pazienti oncologici”. E’ quanto scrive in una lettera inviata al ministro della Sanita’, Giulia Grillo, il presidente del Coordinamento delle Associazioni Flegree, Ciro Di Francia, da anni impegnato da anni ad affrontare le problematiche dell’ambiente e della salute; ha partecipato alle manifestazioni del “Movimento Fiume in piena – stop al biocidio” che ha realizzato importanti risultati con le leggi n. 6/2014 (terra dei fuochi) e n. 68/2015 (ecoreati). “Come se non bastasse ogni anno, nel mese di settembre, si e’ registrata una interruzione dell’assistenza sanitaria indiretta per mancanza di fondi, tant’e’ che e’ stata ipotizzata una verifica trimestrale che non ha risolto il problema. Avevamo accolto con fiducia la dichiarazione del Presidente della Regione Vincenzo De Luca a settembre 2015, quando affermo’ che si sarebbe instaurata “una macchina da guerra con controlli mensili per chiudere quella che e’ una vergogna assoluta: negare per 3/4 mesi l’assistenza sanitaria ai cittadini della Campania”, aggiunge Di Francia stigmatizzando che quella “macchina da guerra” non ha funzionato in diversi comuni della provincia di Napoli. Il Co.As., pertanto, si legge nella lettera inviata al ministro chiede che si “valuti l’opportunita’ di disporre una visita ispettiva per verificare l’efficacia degli interventi del Commissario ed eventualmente decidere la sua sostituzione”.

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