Entreranno in servizio il prossimo 4 dicembre i nuovi quattro ortopedici dell’ospedale San Giuliano, permettendo così la riapertura del reparto di ortopedia che dallo scorso 28 settembre aveva dovuto sospendere le attività di ricovero e di emergenza a causa dell’improvvisa mancanza di personale, determinata dall’improvvisa indisponibilità di cinque ortopedici prima in servizio in reparto. L’annuncio, in una nota, dell’ufficio stampa dell’ASL Napoli 2 Nord. Le procedure di selezione dei nuovi ortopedici – già programmate prima della forzata chiusura del reparto – sono state portate a termine in tempi serratissimi, così da permettere all’Azienda Sanitaria di reclutare in poco più di un mese quattro specialisti già ampiamente qualificati e con una buona esperienza in ambito operatorio.

 

Il reparto riaprirà il 4 dicembre, riavviando l’attività ambulatoriale e di consulenza, mentre da lunedì 11 dicembre, dopo un necessario periodo di riorganizzazione e coordinamento dell’equipe, si tornerà alla piena normalità. “Il reparto di ortopedia di Giugliano – ha spiegato il Direttore Generale Antonio d’Amore – può contare ora su dirigenti medici ortopedici assunti con contratto a tempo indeterminato. Si tratta di una condizione normale per qualsiasi reparto ospedaliero, ma qui non lo era. Questo nuovo assetto permetterà di far crescere l’attività e di garantire una migliore assistenza ai cittadini. Stiamo lentamente superando quella precarietà organizzativa che, determinando emergenze gestionali continue, finisce per gravare direttamente sull’assistenza assicurata ai cittadini”. Il reparto di ortopedia di Giugliano è dotato di 16 posti letto ma, in base al nuovo Piano Ospedaliero potrà contare nel prossimo futuro su 20 posti letto. I reparti di ortopedia dell’ASL Napoli 2 Nord stanno lavorando in modo intenso al raggiungimento dell’obiettivo assegnato dal Ministero della Salute consistente nell’operare entro 48 ore dal ricovero il 55% dei pazienti ultrasessantacinquenni con diagnosi principale di frattura del collo del femore. Tale obiettivo è stato raggiunto nel secondo semestre 2017 presso gli ospedali pubblici dell’ASL Napoli 2 Nord, dove nel 60% dei casi i pazienti ultrasessantacinquenni con frattura di femore sono stati operati entro 48 ore dal ricovero. Lo stesso dato nel primo trimestre 2016 – nelle prime settimane della gestione del manager d’Amore – era inferiore al 10%.”

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