E’ svolta contro l’infertilita’ femminile prematura. Per la prima volta sono stati portati alla maturazione in provetta, pronti per essere fecondati, degli ovociti umani. E’ lo straordinario risultato ottenuto da un team di ricercatori dell’Universita’ di Edimburgo e del Centro per la riproduzione umana di New York, pubblicato sulla rivista medica Molecular Human Reproduction. Gli scienziati spiegano di essere riusciti ad isolare degli ovociti del tessuto ovarico fresco di 10 donne tra i 20 e i 30 anni e di averli poi fatti crescere in laboratorio. Su 48 ovociti arrivati al penultimo stadio, 9 hanno raggiunto la piena maturita’. Il risultato viene considerato particolarmente rilevante per le giovani donne perche’ il tessuto ovarico puo’ essere prelevato dal quelle che si ammalano di cancro prima dei trattamenti oncologici che danneggiano le ovaie, congelato e poi reimpiantato a guarigione avvenuta.

“E’ la prima volta che ovociti umani sono stati sviluppati in laboratorio dal loro stadio iniziale alla maturita’”, sottolinea in una nota l’universita’ di Edimburgo perche’ lo stesso risultato fino a questo momento era stato ottenuto solo con i topi. Gli esperti plaudono al risultato ma avvertono che ci vorra’ del tempo prima che la scoperta possa essere utilizzata come terapia. La co-autrice dello studio, Evelyn Telfer, dell’universita’ di Edimburgo, ha spiegato che la ricerca e’ ora concentrata sulla salute degli ovociti cresciuti in laboratorio. “Speriamo anche di capire – ha detto – previo il via libera regolatorio, se possono essere fecondati”.