Che si creda o meno al temutissimo Blue Monday, il giorno più triste dell’anno, che cade sempre il terzo lunedì del mese, gennaio è spesso associato a tristezza e umore nero. Infatti, mentre i ricordi del Natale si spengono – insieme alle luci della festa – quel che resta sono le brevi e grigie giornate, le lunghe notti buie e un conto in banca spesso più magro, al contrario del girovita che si allarga denunciando gli eccessi festivi. Combinando poi tutto questo con il ritorno al lavoro e le condizioni meteorologiche che non aiutano, non si può non essere trascinati in questo mood di mestizia e stanchezza. Ma una cosa positiva c’è: non siamo soli. Una recente ricerca promossa da Almond Board of California ha infatti rivelato che l’inverno è la stagione in cui gli italiani si sentono più scarichi, con meno di uno su cinque che dichiara di sentirsi al top delle energie in questo periodo dell’anno e un 44% che viaggia con le batterie cariche per metà o anche meno.
Tuttavia, secondo gli esperti, ci sono alcuni semplici accorgimenti che si possono adottare per contribuire a recuperare energie e buon umore: come fare dell’attività fisica, uscire con gli amici o concedersi qualche sfizio a tavola, nonostante le recenti feste, o ancora cambiare la nostra dieta inserendo alcuni nutrienti che possono aiutare a ridurre la stanchezza, come ad esempio le mandorle che contengono niacina (vitamina B3), acido folico e ferro e sono ricche di riboflavina (vitamina B2) e magnesio, tutti i nutrienti che contribuiscono a ridurre stanchezza e affaticamento.

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