Un episodio di discriminazione segna la stagione estiva e dei divertimenti al Lido Turistico di Bacoli. La struttura, ritrovo della movida flegrea, tra mare, sole e divertimento dovrebbe essere un luogo aperto, sensibile alle esigenze dei giovani e pronto ad accogliere i cambiamenti della società, a stare al passo con conquiste sociali e civili. E invece l’ accoglienza sembra incepparsi nel meccanismo: ingresso a coppia.  E’ sabato sera e al momento di entrare nel locale la coppia, due uomini, viene fermata dagli uomini della sicurezza. La serata è solo per coppie costituite da uomo e donna, avvisano, e dunque non è possibile accedere. Dopo alcuni minuti, denunciano i due ragazzi, si presenta il titolare del locale che chiarisce che l’ingresso è negato ai due perché ubriachi, non gay. Ma la circostanza viene smentita dai querelanti, che anzi hanno chiesto ai Carabinieri, nel frattempo intervenuti sul posto, di sottoporsi all’alchool test.

“Le coppie unite civilmente non possono entrare al Lido Turistico di Bacoli” scrive in una nota  Antonello Sannino, presidente dell’Arcigay di Napoli, l’associazione che tutela i diritti e lotta contro le discriminazioni per le persone lgbt . “Due ragazzi uniti civilmente, Daniele e Giuseppe, messi alla porta perché senza donne. Ancora una volta una  vera e propria apartheid per le persone lgbt nonostante le leggi dell Stato e la legge sulle Unioni civili”.

L’Arcigay sollecita l’intervento della Regione, “dove da mesi in VI commissione è depositata una legge regionale contro l’omotransfobia. Legge sempre più urgente. È assurdo che questi episodi si ripetono con una frequenza sempre maggiore nei luoghi di turismo, un Paese che dovrebbe puntare sul turismo e sul turismo accogliente non può permettersi episodi come questo di Bacoli. Ci sorprende che l’intervento dei Carabinieri non ha dato una immediata risoluzione alla triste e violenta vicenda. Speriamo che venga subito fatta chiarezza e giustizia, i due ragazzi hanno immediatamente esposto denuncia alle autorità competenti. Siamo pronti a sostenere i due ragazzi e pronti ad organizzare un flash mob in questi giorni presso la struttura di Bacoli in questione”.

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