Un singolare accavallarsi di coincidenze l’ha trasformata per due anni di fila in ‘angelo per caso’ di due bebè – entrambe femmine – che avevano fretta di venire al mondo e sono nate in casa, una nel 2017 e una proprio in questo weekend di fine 2018. Nella stessa notte – tra il 29 e il 30 dicembre – alla stessa ora e nella stessa città, Suzzara (Mantova). E come se non bastasse, ad assisterle è sempre lei, la stessa infermiera del 118 di Mantova, Debora Deganello, che il destino ha voluto in turno sul mezzo di soccorso infermieristico l’altra notte, come in quella di un anno fa. La storia che si ripete, uguale in ogni dettaglio; la cicogna che colpisce in maniera ‘seriale’, con puntualità e precisione geografica disarmanti.

L’Sos scatta al calar del buio – tra sabato e domenica scorsi – e Debora viene chiamata a domicilio di una donna di Suzzara che sta per partorire in casa. L’infermiera l’assiste, tutto va bene e nasce la piccola Arwa. Mamma e neonata sono in buona salute, riferisce oggi l’Areu (Azienda regionale emergenza urgenza) lombarda, che in una nota non può non ricordare la storia di esattamente un anno fa. Troppe le coincidenze per passare inosservata.

“La particolarità – spiegano dall’azienda – è che la stessa infermiera, nella stessa notte dello scorso anno, alla stessa ora e nella stessa città, Suzzara, era stata chiamata per una donna che stava per partorire in casa, e aveva aiutato a far nascere anche in questo caso una bambina”. Insomma, “identica storia, quasi incredibile nelle sue coincidenze”, conclude l’Areu.

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