L’ ennesimo episodio di violenza ai danni del personale sanitario campano si è verificato questa mattina, poco dopo le 10.30 quando lo staff del 118 della postazione Piazza del Gesù ha soccorso un extracomunitario tossicodipendente, ritrovato in overdose e privo di coscienza in vicoletto San Gennaro dei Poveri, al centro storico. Il personale sanitario ha fornito i primi soccorsi all’uomo trasportandolo nel vicino ospedale Vecchio Pellegrini dove il paziente, al risveglio, si è scatenato aggredendo sanitari e distruggendo parte del mobilio e dei presidi ospedalieri. Sono seguiti calci, pugni e schiaffi contro gli operatori del 118 e il personale dell’ospedale, oltre a danni a computer del pronto soccorso e varie suppellettili.

L’episodio è stato segnalato dall’Associazione Nessuno Tocchi Ippocrate:«Gli infermieri del nosocomio ed il personale 118 dell’ambulanza, nonostante abbiano ricevuto schiaffi e pugni, refertati, stanno continuando il loro turno di lavoro» hanno dichiarato dall’associazione nata proprio per denunciare i numerosi episodi di violenza subiti dai sanitari. «Anche i vigilantes dell’ospedale sono stati aggrediti e c’è voluto l’intervento della polizia per bloccare l’aggressore – ha dichiarato Giuseppe Alviti, presidente dell’Associazione Nazionale Guardie Giurate – per questo da tempo chiediamo rinforzi delle unità di vigilantes che presidiano questi siti a richio, come sono oramai i pronto soccorso cittadini».

A uno dei cinque feriti, da quanto riporta il rappresentante Uil Fpl Antonio Eliseo, è stato diagnosticato un sospetto trauma cranico.

 

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