I tumori eredo-familiari della mammella e dell’ovaio al centro del primo incontro ufficiale tra il Pascale di Napoli, il Giovanni Paolo II di Bari e l’Irccs Crob di Rionero in Vulture (PZ), i tre istituti oncologici del Sud che lo scorso 29 novembre a Bari hanno sottoscritto l’Alleanza Mediterranea Oncologia in Rete. L’evento scientifico e’ in programma per il prossimo 18 dicembre a partire dalle 13, nell’auditorium Cervellino dell’Irccs Crob. Amore e’ la prima convenzione interregionale tra Campania, Puglia e Basilicata nata con l’intento di tracciare la rotta per un nuovo modello di sanita’ in grado di coniugare i canoni di buona amministrazione con i bisogni assistenziali in continua evoluzione. Obiettivo principale dell’alleanza e’ quello di garantire cure antitumorali e abbattere il fenomeno dei viaggi della speranza verso il Nord. All’incontro, a cui parteciperanno i tre direttori generali degli Istituti oncologici Attilio Bianchi (Pascale), Antonio Delvino (Giovanni Paolo II) e Giuseppe Nicolo’ Cugno (Irccs Crob), prenderanno parte professionisti provenienti da diverse realta’ sanitarie italiane. Fra questi, rappresentanti dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Foggia, dell’Ieo di Milano, dell’Aor San Carlo di Potenza e dell’associazione Agata volontari contro il cancro di Matera. “E’ importante – ha commentato Cugno – realizzare un percorso virtuoso dove la paziente possa essere accolta ed adeguatamente informata e seguita, per essere curata in modo mirato ed efficace”. 
CONDIVIDI