“Allenatore, alleato di salute“, e’ il primo progetto al mondo che coinvolge gli allenatori e istruttori sportivi in un vasto programma per educare i giovani a condurre uno stile di vita piu’ corretto e sano, prevenendo in tal modo l’insorgere di patologie in eta’ adulta. Testimonial dell’iniziativa l’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri, mentre suo principale promotore e’ Francesco Cognetti, direttore del Dipartimento di Oncologia medica dell’Istituto “Regina Elena” di Roma. A fare da sponda alla campagna anche il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani che nei giorni scorsi ha dato la disponibilita’ di presentare il progetto a Bruxelles. “Il Parlamento europeo promuove questa buona pratica per coinvolgere tutti gli attori che possono favorire delle scelte consapevoli da parte degli adolescenti, aiutandoli cosi’ a crescere sani, secondo uno stile di vita corretto che li pone al riparo da gravi rischi per la propria salute“, ha commentato Tajani. “Il 29% degli adolescenti europei sono dei fumatori, uno su quattro non pratica sport o attivita’ fisica, e oltre il 5% ha problemi di obesita’. Dobbiamo fare molto di piu’. Invito altre personalita’ dello sport ad unirsi a Massimiliano Allegri, seguendo il suo esempio a favore della salute dei nostri giovani”, ha concluso Tajani. Con il ruolo di testimonial, Allegri e’ impegnato da anni nel progetto curato dalla fondazione “Insieme contro il cancro”. L’allenatore della Juventus e’ protagonista di quattro opuscoli (contro il fumo, contro il consumo di alcol, sull’importanza dell’attivita’ fisica continuativa e della valorizzazione della dieta mediterranea) gia’ distribuiti a decine di migliaia di ragazzi e allenatori, nonche’ di diversi video sui social e di una App che permette di partecipare al “Campionato della salute” per la promozione dei corretti stili di vita. Come allenatori abbiamo una grossa responsabilita’. Tutti, a partire da quelli che iniziano con i bambini, devono dare un’educazione di vita, oltre che calcistica”, ha commentato il tecnico juventino. “L’allenatore non serve solo a dire gli schemi, ma a creare campioni di vita – ha spiegato Allegri – perche’, su un milione di bambini che giocano, solo uno diventera’ campione, gli altri avranno un percorso diverso, che deve essere sano. Non dobbiamo certo sostituirci ai medici, ma insegnare ed educare”.

CONDIVIDI