Al via a Pozzuoli la Riunione Scientifica Nazionale SIEP del 2019 incentrata sul tema “Il rilancio dei servizi di salute mentale”. La due giorni, che si tiene presso l’Hotel degli Dei, nasce dalla necessità, spiegano gli organizzatori, di riflettere accuratamente sullo stato attuale dei servizi nelle singole regioni, con adeguati sistemi di rendicontazione e trasferimento dei dati dei servizi di salute mentale. L’obiettivo dell’evento è porre le basi per un rilancio dell’assistenza psichiatrica all’indomani della lunga stagione di commissariamenti che in Campania ha ridotto le disponibilità di personale e risorse ai dipartimenti di Salute Mentale Asl Napoli 2 Nord.

“Si parla sempre di più della necessità di “prevenzione” nella salute mentale” commenta Massimo Lanzaro, Dirigente Psichiatria e Responsabile del Settore Prevenzione ed Esordi del dipartimento di Salute Mentale Asl Na 2 Nord, “nonostante la stessa efficacia dei trattamenti in oncologia e in cardiologia, negli ultimi decenni non si è verificato in psichiatria un miglioramento della morbidità e della mortalità, come invece per le condizioni cardiologiche e per i tumori. Perchè? Non sono stati scoperti nuovi trattamenti efficaci in oncologia e in cardiologia e i nostri trattamenti sono tanto efficaci quanto i loro. Il motivo è che nelle altre specialità mediche si sono riusciti a fare degli “interventi preventivi” mirati e noi abbiamo delle difficoltà. Le conseguenze sono incalcolabili in termini di sofferenza umana da un lato, ma anche in termini di costi, perché i disturbi mentali colpiscono i giovani che si affacciano alla soglia della produttività, perché la cronicità ha un costo spaventoso, senza contare i costi indiretti, l’incidenza dell’obesità, delle malattie metaboliche nella persone con sindrome psichiatrica e quindi la spesa per la salute fisica. Quindi sia se la si guardi da un punto di vista della prospettiva della sofferenza umana che della sofferenza economica, è chiaro il bisogno di prevenzione e di interventi tempestivi”.

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