Dal 15 al 21 ottobre iniziative gratuite in tutta ItaliaTorna l’appuntamento annuale con “La Settimana del Dietista©️”, da  Domenica 15 a sabato 21 ottobre, promosso daANDID (Associazione Nazionale Dietisti) e che  propone  iniziative su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo difavorire l’adozione di sani stili di vita e una sempre maggiore consapevolezza della propria salute nutrizionale.Per celebrare questa giornata anche attraverso il contributo professionale dei Dietisti italiani, ANDID ha dunque deciso didedicare  il concorso di  idee “Good idea  wanted”, legato alla Settimana del Dietista©️,  alla sensibilizzazione  ed  allamobilitazione   per   combattere   lo   spreco   alimentare   e   promuovere   stili   alimentari   sostenibili:   dal   riutilizzo   del   ciboavanzato, agli interventi educativi su bambini e adulti per combattere lo spreco e favorire una sana alimentazione, agliinterventi sociali finalizzati al recupero del cibo in eccesso o destinato a essere distrutto, a favore di chi non ne ha.   Icittadini interessati a conoscere le attività organizzate possono consultare il sito web www.lasettimanadeldietista.it.“La Settimana del Dietista©️” coincide tradizionalmente con la celebrazione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione,quest’anno dedicata ad un tema quanto mai attuale e cruciale per le politiche di salute pubblica: “Le nostre azioni sono ilnostro futuro – Un mondo Fame Zero entro il 2030 è possibile”, a testimonianza dell’impegno di ANDID nel contribuireattivamente,   soprattutto   nella   pratica   professionale   quotidiana,   a   garantire   a   ciascun   individuo,   il   diritto   adun’alimentazione sufficiente per condurre una vita sana e attiva.Ma ANDID continua ad impegnarsi anche su altri fronti particolarmente critici: l’abusivismo professionale e la dilagantedisinformazione a cui si assiste in ambito di alimentazione e nutrizione, che pongono la necessità di fare chiarezza suiruoli   e   le   competenze  dei   diversi   professionisti  che   operano   nella   vasta   e   complessa   disciplina   della   scienza   dellanutrizione. Le informazioni accessibili in ambito di alimentazione e nutrizione sono sovrabbondanti e talora contraddittorie. Le  fakenews e i dispensatori di “consigli utili” creano sempre più disorientamento in una società dominata dal web, dai social edai blogger, mettendo a rischio la salute dei cittadini. Predomina l’orientamento a una dietetica del sì/no, alla dieteticadel “senza” (grassi, zuccheri, glutine) e del “con” (fibre, vitamine). Uno scenario preoccupante se si considera che oltreil 70% della popolazione possiede uno scarso livello di alfabetizzazione alimentare, che si traduce nell’incapacità ascegliere correttamente il cibo e comprendere le scelte di consumo, come mette in evidenza uno studio ANDID su uncampione di oltre 1000 italiani, dichiara Marco Tonelli, presidente ANDID. In questo contesto si inseriscono anche moderni e pericolosi modelli di multi level marketing che propinano prodottidietetici millantandoli per sani ed equilibrati e che nel reclutare “adepti” per le vendite secondo un modello piramidale, sipreoccupano di dare ben poche informazioni sui dubbi aspetti salutistici dei loro prodotti, per passare ben presto a parlaredelle possibilità di business per tutti coloro che vi vogliano aderire come venditori. Si tratta spesso di persone comuni,senza alcuna competenza in ambito nutrizionale e che acquisiscono credibilità diventando promotori di tali prodotti,giocando la carta: “io l’ho provato e ha funzionato!”.
 “È solo con la professionalità che si può contrastare la disinformazione e promuovere consapevolezza e responsabilitànelle scelte di salute, anche sfruttando positivamente le opportunità offerte dalla Rete. C’è bisogno di veicolare messaggichiari e comprensibili, in grado di conquistare l’attenzione dei diversi pubblici e far sì che i cittadini scelgano diaffidarsi solo ad interlocutori competenti per orientare i propri comportamenti alimentari, un percorso che vede in primalinea i dietisti, i professionisti della salute che si occupano di alimentazione, nutrizione e dietetica a 360 gradi, dallaprevenzione alla cura. La recente istituzione di un Ordine che accoglie gli albi di 19 professioni sanitarie fra cui l’Albodei dietisti, – conclude il Presidente ANDID – va proprio nella direzione di una maggiore tutela dei cittadini, oltre chedegli stessi professionisti, contro il proliferare di figure, più o meno qualificate, che si ergono a punti di riferimento nelcampo della nutrizione, non di rado inducendo a scelte di salute inadeguate”.
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