“Oggi presentiamo un risultato concreto: al Cardarelli c’e’ stato il primo trapianto, riuscito, di isole di Langerhans”. Cosi’ Ciro Verdoliva, neo direttore generale dell’Asl Napoli 1, a margine del convegno sul trapianto di cellule pancreatiche effettuato lo scorso 28 gennaio per la prima volta in Campania. Si tratta del primo risultato concreto del protocollo d’intesa, sottoscritto lo scorso giugno, tra il Cardarelli di Napoli e l’ospedale Niguarda di Milano. All’evento hanno partecipato, tra gli altri, Rosanna Sannino, “Presidente Associazione “L’isola che non c’è Napoli”; Enrico Coscioni, consigliere alla Sanita’ del presidente della Regione Campania; Marco Bosio, direttore generale del Niguarda;Dario Iafusco, Responsabile Centro Regionale Diabetologia Pediatrica “G.Stoppoloni”; Adriana Franzese, responsabile del centro nazionale di diabetologia pediatrica, e Carlo Molino, direttore dell’unita’ operativa complessa di Chirurgia 1 dell’Aorn Cardarelli.
“Siamo veramente orgogliosi – aggiunge Verdoliva – di aver dato un ulteriore contributo alla linea forte della svolta del governatore De Luca”. Ad aprire la giornata, nel suo nuovo ruolo di direttore generale del nosocomio partenopeo, Anna Iervolino che ha assicurato come il lavoro nella struttura sara’ “in continuita’ con quanto fatto da Verdoliva” e sara’ fatto “con serieta’ e convinzione, per fare del Cardarelli l’eccellenza campana e di avanguardia in discipline e settori nuovi come questo del trapianto delle cellule pancreatiche”. Grande soddisfazione per la Presidente dell’Associazione “L’isola che non c’è” di Napoli Rosanna Sannino , che ha espresso entusiasmo per un traguardo di cui si sentiva la necessità in Campania, sottolineando, con un gioco di parole scherzoso, come adesso anche il nome dell’associazione risulti inattuale, giacché “l’isola c’è”. Al dott. Dario Iafusco il compito di riassumere i passi da gigante raggiunti nella diabetologia,dalla scoperta dell’insulina nel 1921, e il grande lavoro di assistenza svolto dalla rete diabetologica pediatrica campana.
Il tutto si e’ svolto con il supporto della Regione Campania con Coscioni che ha sottolineato come l’intesa tra Cardarelli e Niguarda sia stata “benedetta dalla Regione”. Per il consigliere alla Sanita’ del governatore si tratta di una “collaborazione brillante tra due ospedali molto simili”.
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