Domani 1 dicembre si celebra la Giornata mondiale contro l’AIDS, che ha lo scopo di accrescere la coscienza della epidemia mondiale di AIDS dovuta alla diffusione del virus HIV che dagli anni Ottanta ha ucciso oltre 25 milioni di persone, diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi. Per quanto in tempi recenti l’accesso alle terapie e ai farmaci antiretrovirali sia migliorato in molte regioni del mondo, i dati dell’Istituto Superiore di Sanità riportano nell’ultimo anno 3451 nuovi casi di HIV e 778 casi di AIDS conclamato. L’incidenza più alta è stata osservata tra le persone nella fascia 25-29 anni. Per l’occasione Arcigay Napoli è impegnata come sempre in una serie di eventi a partire da WeTest (realizzato su proposta di Anddos): a partire già ida oggi giovedì, 30 novembre, sarà possibile fare i test rapidi, gratuiti e anonimi (ed eseguiti da un equipe di medici e di volontari) presso la sede dell’associazione nei locali lgbt, Macholato, Depot, Mamada e The Basement.

Venerdì 1° dicembre alle 17.30 il Gruppo giovani di Arcigay Napoli si confronterà con i volontari di NPS-Network Persone Sieropositive su AIDS, malattie a trasmissione sessuale e contrasto allo stigma nei confronti delle persone hiv positive. Sabato 2 dicembre alle 18.30 presso il Chiaja Hotel de Charme si svolgerà un Poetè speciale: Claudio Finelli incontrerà Antonello Dose, mattatore della trasmissione radio Il ruggito del coniglio”, che si racconta nel volume “La Rivoluzione del Coniglio”. Lunedì 4 dicembre, infine, dalle 14,30 alle 18 l’Osservatorio LGBT dell’Università degli Studi “Federico II” di Napoli – all’interno dei seminari del progetto Network rete antidiscriminazioni, su HIV e prevenzione e sull’accesso per i migranti ai servizi sanitari territoriali – organizza una giornata di studi sul tema della ricerca LGBT: nella seconda parte dei lavori è previsto un intervento di Rosario Ferro, responsabile salute e benessere di Arcigay Napoli. “Il Comitato – dichiara Antonelo Sannino, president di Arcigay Napoli – come ogni anno, è impegnato in una serie di inziative sia di carattere culturale che operative. Ma per l’associazione il 1° dicembre è tutto l’anno: attravreso l’erogazione dei nostri servizi ci occupiamo quotidianamnete di contrasto allo stigma e di informazione circa le malattie a trasmissione sessuale: grazie infatti alla collaborazione con la Chiesa Valdese è possibile fare i test gratuiti in sede ogni secondo e quarto giovedi del mese. Siamo inoltre impegnati nelle scuole con una serie di iniziative volte a far fronte a tutte le difficoltà che si verificano in un paese profondamente sessuofobo come il nostro. Chiediamo, infine, alla Regione Campania e al CERIFARC – Centro di Riferimento AIDS Regione Campania presieduto dal prof. Borgia (che da almeno 7 anni non convoca le associazioni sul territorio) un intervento affinchè sia avviato un percorso di confronto volto a pianificare linee di intervento di informazione sulle malattie a trasmissione sessuale e politiche di contrasto allo stigma verso persone sieropositive e si cominci a parlare, infine, in maniera consapevole di PrEP e PEP”

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