Quanto sono affidabili i ‘tripadvisor’ sui medici, ovvero i siti che permettono di giudicare ospedali e professionisti? Un quesito a cui prova a rispondere l’associazione per i diritti dei consumatori Altroconsumo, con un confronto tra 7 siti che permettono di giudicare ospedali e professionisti. Piattaforme su cui spesso anche chi non ha fatto una visita può esprimere giudizi. “Serve di più per un servizio davvero utile”, secondo il dossier dedicato alle recensioni sui medici realizzato da Altroconsumo nell’ambito del progetto ‘Diritti in Salute’, che ha l’obiettivo di risolvere i dubbi più comuni dei cittadini in materia di sanità.

“Accedere a indicazioni dettagliate sulle strutture, a una lista di professionisti vicini, con curriculum, tariffe e pareri dei pazienti – sottolinea l’associazione – potrebbe esserti molto utile per fare scelte più informate, spendere meno e stimolare miglioramenti. Ma la realtà ci dice che quello delle recensioni in tema salute è ancora un mondo molto debole. Le recensioni sono per loro natura opinioni soggettive, è vero. Ma anche i pareri hanno un valore e hanno il potere di influenzare le scelte, per cui vanno usati bene e garantiti con trasparenza. Ancora di più quando si parla di salute”.

I 7 siti analizzati hanno caratterisctiche diverse. Dovesalute.gov.it (del ministero della Salute) e Doveecomemicuro.it nascono per dare informazioni sulle strutture sanitarie, consentendo poi anche di lasciare giudizi in stelle sul servizio e su parametri definiti (comfort, disponibilità del personale, eccetera). Qsalute.it, il sito del Centro medico Santagostino, Dottori.it, iDoctors.it e Miodottore.it permettono anche di fare recensioni scritte che, negli ultimi 4 casi, non devono riguardare le capacità strettamente mediche del dottore, ma sempre solo il servizio (vengono valutati da moderatori prima della pubblicazione). E questo è positivo, visto che la valutazione sulle cure può essere meno oggettiva (cioè, ritengo che mi abbiano curato bene solo se sono guarito).

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