La Direzione regionale dell’Inps, la Regione Campania e le Asl di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per l’affidamento all’Istituto dell’accertamento dei requisiti salutari in materia di invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità. L’accordo prevede il trasferimento all’Inps di parte delle risorse prima impegnate dal servizio sanitario regionale. Secondo la Regione che ha deciso di siglare questo accordo, ciò offrirà all’Istituto l’opportunità di realizzare un significativo innalzamento dei livelli del servizio offerto: in modo particolare, la riduzione dei tempi di attesa, grazie all’incremento dei medici preposti alle visite. L’Inps viene in soccorso a un settore in difficoltà, soprattutto sotto questo profilo. In Campania i tempi di attesa per le visite si allungano sempre di più, basti pensare che per un controllo per verificare se si ha l’Alzheimer occorre circa un anno. La Campania è la prima realtà del Paese che, attraverso questo accordo, da attuazione a quanto previsto da una legge in materia di affidamento delle funzioni di accertamento sanitario per l’invalidità civile all’Inps che, in tal modo, potrà continuare a gestire in via esclusiva l’intero procedimento sanitario ed amministrativo. L’Inps ha previsto l’attività delle commissioni anche nei centri medico legali Inps di Sala Consilina, Vallo della Lucania, Sapri ed Aversa, accogliendo le richieste da più parti ed a più voci sollecitate, di agevolare i soggetti più deboli (ultrasettantacinquenni ed affetti da particolari patologie) residenti in zone decentrate e mal collegate. Altra importante innovazione è la previsione di uno scambio di dati tra le istituzioni coinvolte, così da garantire un efficiente ed econo mico svolgimento dei rispettivi compiti istituzionali: inoltre allo scopo di velocizzare l’iter procedurale, le Asl si impegnano a garantire corsie privilegiate per gli utenti che dovranno sottoporsi a visite specialistiche o strumentali richieste dalle commissioni Inps. Inoltre nell’accordo è stata prevista una costante attività di monitoraggio sui risparmi di spesa conseguiti e sul miglioramento degli standard quantitativi, qualitativi e tecnologici del sistema.

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