Verificare l’efficacia di un modello terapeutico capace di integrare tra loro interventi ‘evidence-based’ per il disturbo dello ‘spettro autistico’ e declinarli nei diversi contesti di vita ponendo attenzione non solo al profilo funzionale del bambino e alle competenze essenziali per lo sviluppo neuropsichico, ma anche alle risorse contestuali ed alle esigenze di sostenibilita’. E’ la finalita’ dello studio sull’intervento terapeutico precoce per bambini affetti da autismo promosso da un gruppo di ricerca costituito da Universita’ di Napoli Federico II, Universita’ della Campania ‘Luigi Vanvitelli’, dagli Atenei di Trento, Milano-Bicocca, Fondazione Istituto Antoniano, Centro medico riabilitativo Pompei e associazione ‘La casa dei Giochi’ onlus.

In questi giorni si e’ conclusa la fase di preparazione della ricerca scientifica e, a partire da dicembre, i primi bambini potranno essere presi in carico. Sviluppato sulla base delle principali raccomandazioni internazionali, lo studio prevede l’impiego di interventi calibrati sul bambino, il coinvolgimento attivo dei genitori attraverso un parent-coaching ispirato al modello PACT (Pre-school Autism Communication Therapy) e il supporto educativo al personale scolastico. Lo studio avra’ una durata di 18 mesi e coinvolgera’ bambini tra i 18 e i 48 mesi che hanno ricevuto una diagnosi di Disturbo dello spettro autistico. Ogni fase sara’ monitorata dall’Istituto Superiore di Sanita’.

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