“Regione attraverso Ats Brescia sta proseguendo con gli approfondimenti e le indagini volte a individuare possibili correlazioni tra i casi di polmonite che si stanno manifestando da alcuni giorni nei territori della Bassa Bresciana Orientale. Ad oggi, risultano 121 gli accessi per polmonite al Pronto Soccorso dei presidi ospedalieri di Montichiari, Manerbio, Desenzano del Garda, Gavardo, Asola, Castiglione delle Stiviere e Mantova”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

“Delle 121 persone che hanno avuto accesso al pronto soccorso per polmonite – ha spiegato l’assessore – 109 sono residenti o domiciliati nel territorio di Ats Brescia, 12 in Ats Valpadana. Sul totale degli accessi 107 sono ricoverati. Anche l’Istituto superiore di sanità è coinvolto nel percorso di valutazione del caso per il tramite di Regione Lombardia. Le Aziende Sociosanitarie Territoriali (Spedali Civili e Garda) stanno fornendo ad Ats Brescia tempestivi aggiornamenti sul numero di casi e sugli esiti degli approfondimenti diagnostici effettuati. Attraverso i dati raccolti si sta mappando la diffusione territoriale del fenomeno”.

“Il personale di vigilanza del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria e del Laboratorio di Sanità Pubblica di Ats Brescia – ha aggiunto Gallera- è impegnato nella verifica della rete idrica dei comuni interessati; in particolare i tecnici dell’Igiene stanno realizzando campionamenti delle acque potabili mentre il Laboratorio ha in corso analisi specifiche i cui esiti saranno disponibili nei prossimi giorni”.

“Nel pomeriggio – ha spiegato ancora- è stato convocato un tavolo tecnico con i Gestori delle reti idriche del territorio della bassa bresciana orientale per individuare le fonti di approvvigionamento dei diversi comuni e conoscere lo stato degli acquedotti. Nel corso della mattinata – ha raccontato l’assessore Gallera – la direzione di Agenzia ha incontrato i medici di medicina generale del territorio per fornire informazioni, chiedendo, al contempo, notizie sugli assistiti presi in carico con particolare riferimento a pazienti affetti da sintomatologia respiratoria, provvedendo, se necessario, all’invio ai Pronto Soccorso e alla segnalazione ad Ats”.

“Ats – ha concluso – ha inviato ai comuni buone norme di comportamento preventive chiedendo di diffonderle alla popolazione. Nel pomeriggio inoltre ha incontrato i sindaci dei comuni per ulteriore supporto nella gestione della situazione in corso. I tecnici di Ats hanno voluto inoltre rassicurare, per il tramite dei sindaci, i cittadini sul fatto che non esiste alcun tipo di rischio per l’utilizzo dell’acqua alimentare e non sussiste alcuna restrizione al normale svolgimento dell’attività nelle varie comunità (scuole, luoghi di lavoro, ecc)”.

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